A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM del 03 Novembre 2020 (GU Serie Generale n.275 del 04-11-2020 – Suppl. Ordinario n. 41), sono state introdotte delle ulteriori misure atte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. In attesa di un nuovo DPCM atteso entro il 3 dicembre 2020, si riportano in sintesi le misure attualmente in vigore.

SPOSTAMENTI

Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo ci si può spostare esclusivamente per motivi di esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, limitare gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici o privati, per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

LUOGHI DI LAVORO IN GENERALE

Rimangono in vigore le misure precedentemente previste dal “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 24/04/2020 (allegato 12 DPCM 24/10/2020).

È fortemente raccomandato il ricorso al lavoro agile da parte dei Datori di Lavoro privati.

 CANTIERI

Rimangono in vigore le misure precedentemente previste dal “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nei cantieri” del 24/04/2020 (allegato 13 DPCM 24/10/2020).

MUSEI E LUOGHI DI CULTURA

Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

CORSI DI FORMAZIONE

Rimane consentito lo svolgimento di corsi di formazione in materia di sicurezza sul lavoro, garantendo il rispetto del Documento Tecnico specifico pubblicato dall’INAIL.

 ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE (BAR, PUB, RISTORANTI, Ecc.)

È disposta la chiusura delle attività dalle ore 18.00 alle ore 05.00.

Le attività di consumo allo stesso tavolo sono, inoltre, limitate ad un numero massimo di 4 persone.

Dopo le ore 18.00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

Rimane consentita, senza limiti di orario, la ristorazione in strutture alberghiere o altre strutture ricettive limitatamente alla clientela che vi alloggia.

La consegna a domicilio risulta consentita senza vincoli di orario.

Le attività di ristorazione con asporto risultano consentite sino alle ore 22.00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Rimangono consentite, nel rispetto dei protocolli vigenti, le attività di mensa e catering continuativi, seppur nei limiti di cui sopra.

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti in ospedali, aeroporti, nonché aree di servizio e rifornimento situate lungo le autostrade.

ATTIVITA’ COMMERCIALI AL DETTAGLIO

Gli esercizi commerciali devono esporre un cartello indicante il numero massimo di persone contemporaneamente ammesse nel locale in base alle linee guida dei protocolli vigenti.

Le attività in oggetto devono svolgersi garantendo, oltre il mantenimento del distanziamento interpersonale di un metro tra la clientela, il dilazionamento degli ingressi ed il rispetto di quanto contenuto all’allegato 10 e 11 del Dpcm 24/10/2020.

Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

PALESTRE, PISCINE, CENTRI BENESSERE, CENTRI TERMALI, CENTRI CULTURALI E SOCIALI

Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

Restano garantite le attività dei servizi finanziari, bancari e assicurativi, nonché del settore agricolo, settore zootecnico di trasformazione agroalimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

ULTERIORI MISURE ANTICONTAGIO – SUDDIVISIONE REGIONI IN FASCE DI RISCHIO

 Regioni a massima gravità e rischio alto

  • sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da tali territori; all’interno dei medesimi sono consentiti spostamenti solo per motivi di lavoro, necessità o salute o per usufruire della didattica in presenza;
  • sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità;
  • sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
  • restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie
  • i servizi di ristorazione risultano sospesi, salvo che per le attività di mensa e catering continuativi su base contrattuale; è consentita la consegna a domicilio senza limiti di orario e l’asporto sino alle 22.00;
  • sono sospese le attività svolte anche nei centri sportivi all’aperto, nonché gli eventi e competizioni organizzati da enti di promozione sportiva; è consentito svolgere attività motoria individuale in prossimità della propria abitazione (con rispetto del distanziamento interpersonale di 1 metro e uso dispositivo di protezione delle vie respiratorie); è inoltre consentito lo svolgimento di attività sportiva individuale all’aperto;
  • le attività scolastiche vengono svolte in modalità a distanza a partire dal secondo anno della scuola secondaria di primo grado;
  • sono consentite le attività inerenti i servizi alla persona limitatamente a quelle indicate all’allegato 24 del dpcm del 03/11/2020.

Regioni a elevata gravità e rischio alto

  • è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita da tali territori; sono consentiti spostamenti solo per motivi di lavoro, necessità o salute o per usufruire della didattica in presenza;
  • è vietato lo spostamento tra comuni diverso dal proprio di residenza/abitazione, salvo per motivi di lavoro, salute o necessità o per usufruire di servizi non presenti nel comune stesso;
  • i servizi di ristorazione risultano sospesi, salvo che per le attività di mensa e catering continuativi su base contrattuale; è consentita la consegna a domicilio senza limiti di orario e l’asporto sino alle 22.00;
  • restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti in ospedali, aeroporti, nonché aree di servizio e rifornimento situate lungo le autostrade.

Alle restanti regioni si applicano le misure anticontagio relative all’intero territorio nazionale.

Le misure indicate restano valide sino al 03 dicembre 2020.